UN LUOGO DI DOLORE… E DI AMORE IMMENSO
Ieri siamo andati a far visita all’orfanotrofio di “Mama Piera”, con una sola “m”, come la chiamavano tutti quelli che l’hanno conosciuta e non hanno potuto fare altro che volerle bene.
Mama Piera è morta improvvisamente alcuni anni fa, lasciando paradossalmente orfana la sua stessa creatura: un orfanotrofio che oggi accoglie oltre 130 bambini, molti dei quali sieropositivi, nel villaggio di Mambrui, a nord della città costiera di Malindi.
Per anni ha diretto tutto praticamente da sola, con una forza straordinaria.
Oggi la sua eredità continua grazie all’impegno di familiari e amici che hanno deciso di non lasciare cadere il suo sogno.
Questo luogo rappresenta perfettamente una delle contraddizioni più profonde dell’Africa:
a pochi passi da spiagge meravigliose, da cartolina, palme, sabbia bianca e un mare che cambia colore tra il verde e il blu… si trova una realtà dove vivono bambini che portano negli occhi l’assenza di una mamma a cui sorridere e nel corpo il peso di una malattia difficile.
Eppure, nonostante tutto, qui abbiamo trovato anche sorrisi, dignità e tanta voglia di vivere.
Come Karibuni abbiamo voluto portare un piccolo contributo concreto: uova fresche dalle nostre fattorie, un alimento semplice ma prezioso per la crescita dei bambini, qualche animale come conigli e galline.
Non cambierà il mondo, ma è un gesto di vicinanza, un segno che non sono soli.
Quando incontri questi bambini capisci una cosa molto semplice:
in Africa il dolore può essere enorme, ma lo è anche la capacità di resistere e di amare.
E noi, nel nostro piccolo, vogliamo continuare ad esserci.
❤️