| Errori passati, Progressi futuri |
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| Diario di viaggio di Paola Deriard | |
| Venerdì 02 Settembre 2011 17:20 | |
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Nell'ignoranza che mi apparteneva quando da ragazzina ero semplice turista e non avevo la reale idea delle condizioni delle terre che visitavo, mi affrettavo, sbagliando, a procurare più caramelle possibili per vedere i bimbi sorridere. Che errore grande ho fatto. Fortuna che le caramelle sono state sostituite presto da biro e pastelli colorati, perchè pensavo più resistenti al sole e al viaggio.
Le caramelle date dai turisti ai bimbi di qui, a insaputa di entrambe le parti, sono un grave danno alla loro salute, se pensiamo che un nostro bambino italiano può curarsi quando e come vuole una piccola carie, mentre qui questa possibilità non c'è. Non c'è quando la vuoi tu, quando ne hai bisogno, quando stai male.
Cerco di persona di informare i turisti che vedo farlo, perchè anche io ignoravo questo danno invisibile ed ero sicuramente la prima a dare caramelle, se ne avevo, per fare felice un bimbo, non conoscendo purtroppo le conseguenze a lungo termine. Ai bambini che me le chiedono ora sorrido e con calma cerco di spiegare loro che le caramelle fanno male ai dentini ed è meglio chiedere pastelli per colorare.
Sono felice di aver avvisato le varie strutture dell'arrivo di nostri dentisti italiani, volontari per Karibuni, i quali per 4 giorni no-stop dedicheranno la loro professione presso i nostri dispensari ed ospedali. La popolazione locale di Gede e dintorni, Watamu, Marafa e Langobaya potranno ricevere assistenza gratuita e cure necessarie per la salute dei loro denti.
Stiamo preparando i cartelloni ovunque per avvertire il più possibile mamme, bambini e papà che potranno togliere i denti doloranti e curare quelli salvabili, siamo in attesa di questo arrivo.
Ogni mese Karibuni manderà ottimi medici con diverse specializzazioni per assistere nei vari villaggi. Un coraggioso medical team che dedica amore e professionalità in Africa.
Io nel mio piccolo, ogni giorno di più mi inoltro nel loro quotidiano e sento riuscire a legare maggiormente con la gente del posto, con le insegnanti di Mida, con i nostri referenti qui che mi cercano anche solo per un saluto o, come padre Anthony, per darmi un buongiorno con la benedizione del Signore.
Sto iniziando a comprendere meglio le problematiche locali e ad interagire con un po' più di autonomia con chi di dovere. A Mida verrà presto introdotta una dieta salutare per i bimbi della scuola, dove si apporteranno più proteine e inseriremo la merenda di frutta nella pausa pomeridiana, rivedrò insieme al preside Dominic l'impostazione scolastica studiando un programma specifico di formazione, farò in modo che anche per gli insegnanti ci sia la possibilità di continuare le lezioni di italiano, iniziate con passione da Licia e Laura.
Sarà importante mantenere sempre informati i bimbi e i loro genitori, nonchè le insegnanti stesse, sul rischio dei parassiti presenti sotto questa terra rossa, da cui vanno salvaguardati i piedini con scarpe chiuse. Informazione che ho scoperto qualche giorno fa, quando Don Peter mi racconta esserci dei parassiti invisibili che riescono ad farsi spazio nella pelle umana e a fecondare, fino a consumare la pelle, fino, a volte, ad uccidere.
Qui la formazione e l'informazione hanno un'importanza fondamentale, assoluta, su tutto. E' tramite l'informazione e la formazione cooperante che si fanno ogni giorno dei piccoli grandi passi avanti.
Oggi ad esempio ho appena incontrato un idraulico e un elettricista mandati dalla cara Bianca per sistemare e rendere funzionante la lavatrice portata precedentemente nella Special School di Gede, vogliamo vederla in funzione entro qualche giorno, al riprendere delle lezioni.
Le attività che mi aspettano sono molte e diverse, a piccoli passi e nel rispetto dei loro tempi e delle loro opinioni si cerca di collaborare con grandi sorrisi ed aspettative sul da farsi.
Domani accompagneremo diversi turisti tra le nostre strutture, opportunità che lasciamo vivere a chi dal Kenya non vuole solo portarsi a casa i ricordi di un resort, del simpatico beach boy e dei tramonti e mare mozzafiato, ma offriamo loro di conoscere un'altra realtà, quella più vera, quotidiana, di questa terra, accompagnandoli in una diversa consapevolezza, la stessa con cui noi qui operiamo ogni giorno.
Ogni volta che lascio Mida penso presto al giorno in cui ritorno. Lì si ha la sensazione di essere accolti da qualsiasi essere vivente, persino gli alberi sembrano saperti accogliere e ascoltare. I colori e la luce di quella scuola e di quei bambini sono il buongiorno più bello che io fino ad ora stia ricevendo.
E' ora di andare a dormire, ogni stella di questo cielo indescrivibile sembra darti la sua originalissima buonanotte, è quasi un peccato chiudere gli occhi, durante queste ore silenziose di meraviglia assoluta.
Dal Kenya...(non) è tutto.
Buonanotte Africa.
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