Progetti futuri

Obiettivo primario adesso è creare le condizioni per un’autogestione da parte delle comunita’ delle tante opere realizzate.

Attraverso la creazione di progetti agricoli e di allevamento ogni comunita’ , attraverso comitati appositi, potra’ avere supporto alimentare in caso di emergenza, mentre obiettivo base è quello di realizzare produzioni “ad hoc” per ogni zona ,  con culture intensive e ben seguite anche attraverso la visita di nostri agronomi, onde ottenere prodotti che possano dare il maggior reddito possibile.

Per ogni progetto sono stati  redatti piani di costo con relative possibilita’ di ricavo in modo da arrivare, speriamo, entro tre anni alla totale autonomia gestionale. Solo nella zona di Marafa e Giis prevediamo coltivazioni per 10000 ananas, 6000 piante di pomodori, 2000 piante di anguria, manioca, manghi ed altro a seconda delle disponibilita’ delle comunita’. Lo stesso pensiamo di realizzarlo a Malanga e Langobaya dove vorremmo aprire anche un allevamento di capre e galline.

Ci sono ancora diversi progetti da completare. A Mida mancano 4 aule per la scuola primaria e successivamente si potrebbe ipotizzare la realizzazione anche di una scuola secondaria che portera’ ad un supporto globale di almeno 800 studenti.

A Marafa realizzazione delle cucine, attualmente inestistenti, per l’ospedale, oltre al rifacimento di tutti i servizi; a breve iniziera’ un collegamento con l’ospedale di Locri attraverso computer ed elettrocardiografo gia’ donati, per l’analisi in diretta di patologie cardiovascolari. All’ospedale locale forniremo continuo riassortimento di medicinali base, mentre è prevedibile la necessita’ di un ulteriore ampliamento della maternita’ gia’ insufficiente. Il Parroco, le ostetriche, le autorita’ sanitarie hanno fatto una massiccia campagna di informazione per spingere le mamme a partorire in ospedale e non come d’uso nelle capanne, il risultato è stato superiore alle aspettative e quindi è indispensabile un allargamento del reparto.

Nel mese di settembre inoltre sara’ completata la nuova Chiesa parrocchiale, voluta da una famiglia di nostri soci di Udine, che e’ gia’ stata inaugurata dal Vescovo di Malindi ma mancano ancora alcune strutture prima di utilizzarla appieno. Questa Chiesa per le realta’ locali non è solo un centro spirituale, ma realmente è il punto di incontro per tutta la comunita’ religiosa,  un centro sociale per riunioni, sedi dei vari comitati locali, un centro veramente vivo di aggregazione.

A Malanga saranno costruite due aule per l’asilo oltre al refettorio con la cucina, anche qui l’acqua viene portata in bidoni, e pensiamo di fare un collegamento con l’acquedotto non molto lontano per rifornire di acqua anche la scuola.

A Langobaya oltre alla necessita’ di attrezzare al meglio il laboratorio in costruzione, pensiamo sia necessaria una piccola scuola professionale per avviare al lavoro tanti ragazzi attualmente senza nessuna opportunita’.

A Malindi alla fine di agosto verra’ inaugurata  anche una scuola per parrucchiere che insegnera’ ad almeno 50 ragazze all’anno un lavoro in zona molto diffuso. La scuola si sta realizzando presso il centro pastorale della Diocesi di Malindi.

Alcune scuole sono ancora sprovviste di banchi ed attrezzature scolastiche che pensiamo di completare entro la fine dell’anno.